Trentino Castelli

Un aspetto peculiare della provincia trentina, posta fra il mondo latino e quello tedesco, è dato dai numerosissimi castelli che, già messi a guardia dei punti viari maggiormente controllabili, assumono ora un più dimesso, seppur non meno apprezzabile, ruolo paesaggistico. Queste caratteristiche costruzioni, qualche volta ancor abitate e in gran parte restaurate, danno un tono particolare al paesaggio: a quello, in specie, della Val Lagarina, della Val d’Adige, delle Valli di Non e di Sole, delle Giudicarie e della Valsugana.
Alcuni sono diventati oggi suggestivi alberghi-ristoranti (per esempio i castelli Toblino e di Pergine) che rituffano l’ospite in una atmosfera di profondo romanticismo, di sapore fantastico.

 

 

Castello del Buonconsiglio  http://www.buonconsiglio.it/index.php/Castello-del-Buonconsiglio

Sorgendo su un rilievo roccioso nella città di Trento, il Castello del Buonconsiglio è il più importante monumento di carattere non religioso della provincia. Costruito tra il 1239 e il 1255, fu la residenza dei principi vescovi fino alla secolarizzazione dell’episcopato nel 1803. Fu soprattutto grazie all’opera dei principi vescovi e di alcuni dei migliori artisti dell’epoca che il Castello assunse il suo aspetto attuale.

Il Castello è formato da un insieme di corpi di fabbrica di epoche diverse circondati da un’imponente cinta muraria cinquecentesca. Dietro la cinta muraria rafforzata dai caratteristici bastioni cilindrici, si nasconde un affascinante giardino all’italiana. Su tutto domina la torre d’Augusto, cui si accede attraverso la corte interna del medievale Castelvecchio, con la successione delle logge in stile gotico veneziano. Di generosi proporzioni rinascimentali è l’adiacente Magno Palazzo, eretto dal cardinale umanista Bernardo Clesio.

Dal 1973 il castello ospita il Museo Provinciale d’Arte, denominato “Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali”. Numerose sono le collezioni d’arte, di dipinti, sculture, opere grafiche, codici miniati, stufe in maiolica, nonché le raccolte archeologiche e numismatiche. Tra gli affreschi barocchi e gotici il Ciclo dei Mesi, considerato come uno degli esempi più importanti del gotico internazionale.

Indirizzo e località:   Trento  40 km

 

Castel Stenico  http://www.buonconsiglio.it/index.php/it/Castello-di-Stenico

Arroccato su un dosso roccioso da cui sovrasta il paese di Stenico, è uno dei più antichi della regione e fortezza di grande importanza strategica.

La sua storia è strettamente legata a quella dei principi vescovi che furono suoi proprietari fino al Settecento quando, con l’occupazione delle truppe napoleoniche, ebbe inizio la sua decadenza. Nel 1975 passò alla Provincia Autonoma di Trento, ospitando d’allora in poi mostre, concorsi d’arte contemporanea e fotografica come anche una significativa raccolta archeologica.

Edifici e cortili si susseguono circondati dalla cinta muraria a sud e racchiusi dalla robusta cortina esterna verso nord.Sul cortile esterno si affaccia il palazzo romanico. La Torre della Fune rappresenta il nucleo più antico di Castel Stenico, mentre la cappella di S. Martino contiene un pregevole ciclo d’affreschi sacri di scuola romanica. Gli ambienti sono elegantemente arredati con mobili intagliati ed intarsiati, pregevoli dipinti, armi bianche e da fuoco ed antichi utensili in rame, ferro e legno.

 Da segnalare anche la sala del Camino Nero e quella dei medaglioni con figure allegoriche.

Indirizzo e località:   Stenico  25 km

 

Castel Beseno  http://www.buonconsiglio.it/index.php/it/Castel-Beseno

Il più vasto complesso fortificato delle Alpi, controlla l’incrocio della Valle dell’Adige con quella che conduce a Folgaria. Le due cinte murarie racchiudono una grande ellisse il cui asse maggiore misura 250 metri e il minore 50. Il versante del colle che guarda verso la montagna accoglie anche il grande Campo dei Tornei.

La visita a Castel Beseno, grazie alla buona qualità dei restauri effettuati negli ultimi anni, offre l’opportunità di osservare l’evoluzione della struttura fortificata dal secolo XII - come nella successione dei fabbricati verso nord - sino ai profondi interventi cinquecenteschi, che individuarono in Castel Beseno il forte per presenziare il confine contro le pretese territoriali di Venezia

Indirizzo e località:   Besenello  50 km

 

Castel Thun  http://www.buonconsiglio.it/index.php/it/Castel-Thun

Nella bassa Valle di Non troviamo il Castel Thun, situato in cima ad una collina a 609 m vicino al paese di Vigo di Ton, in bellissima posizione panoramica. Venne costruito nella metà del XIII secolo e fu la sede della potente famiglia dei Thun, antichi feudatari vescovili che nell’arco di otto secoli passarono dalla oscurità delle origini a posizioni di primo piano nella scena politica del tempo.

E’ un monumentale fabbricato civile-militare di stile gotico e circondato da un complesso sistema di fortificazioni. Impressionanti le torri e torrette, i bastioni lunati e la Porta Spagnola costruita con massicci conci bugnati. Varcata la porta del ponte levatoio, si entra nel colonnato dominato dalle due torri medievali dette “delle prigioni” e 18 massicce colonne di pietra. Di fronte al colonnato, si erge il palazzo baronale, la parte più antica del castello.

L’edificio, di gran valore monumentale e storico, conserva preziosi arredi, una biblioteca con 10.000 volumi, stanze signorili, un’armeria ed un gran numero di stufe di maiolica.

Indirizzo e località:   Vigo di Ton  25 km

 

Castel Toblino  www.casteltoblino.com

Da un antico tempietto probabilmente dedicato al culto dei Fati il romantico castello sulle sponde del Lago di Toblino si trasformò in una delle fortificazioni lacustri più note non solo della Valle dei Laghi ma dell’intera regione.

Noto per le leggende di amori proibiti, il castello come lo possiamo ammirare oggi è il risultato della riedificazione voluta da Bernardo Clesio nel XVI secolo e successivamente dai signori Madruzzo. Dell’impostazione medioevale si individua la muratura a ponente e la torretta a nord ovest dell’attuale perimetro. La torre cilindrica, quasi emblema del castello, vanta una altezza di 20 metri, tanto da essere considerata un vero mastio.

 Il Castello è proprietà privata e, salvo accordi con i proprietari, è visitabile solo esternamente.

Indirizzo e località:   Calavino - Toblino  30 km

 

CASTEL BELFORT è possibile visitare i ruderi di questo castello.

Le origini risalgono al 1311 quando Enrico conte di Tirolo concesse l’autorizzazione ad elevare una torre con eventuale edifici adiacenti in quella zona. Sebbene diroccata, la struttura è ancora piuttosto imponente e chiaramente visibile. L’antica torre merlata è circondata da ampie mura di forma rettangolare. Dell’edificio si conservano oggi solo le strutture perimetrali in pietra, i soffitti e i piani sono crollati da tempo. Il castello non presenta caratteristiche medievali e questo perché, in seguito all’incendio del 1670 che lo distrusse, venne ricostruito dai Conti Saracini sulle precedenti rovine.

Indirizzo e località:   Spormaggiore 10 km

 

CASTEL TIROLO – MERANO (BZ)  www.schlosstirol.it/it/home/

Castel Tirolo venne fatto costruire nel XII secolo su una suggestiva ed alta rupe che oggi domina tutta la città di Merano. Da quando i conti di Tirolo se ne impossessarono, sconfiggendo i principi-vescovi di Bressanone, la fortuna e le sorti del maniero seguirono per secoli di pari passo quella dei suoi nobili proprietari. Una volta decaduti i conti di Tirolo, il castello visse anni molto bui e di decadimento, fino a quando nel XIX secolo venne restaurato. Così oggi la maestosa fortezza, in buono stato di conservazione, è caratterizzata da una struttura architettonica tipicamente medievale con rilievi e portali di gusto romantico. Animato in estate in occasione di numerosi eventi culturali, Castel Tirolo è anche prestigiosa sede del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano.

Indirizzo e località:   Merano BZ - 75 km